Lo spavento supremo
28
Feb
Posted by: dancerjude in: Uncategorized
Quando avevo circa dodici anni presi realmente coscienza della mia esistenza. E cominciai ad avere paura di morire.
In quelle occasioni sprofondavo in una terribile sensazione di sconforto, e piangevo.
Dopo sei mesi circa mi stufai di avere paura e decisi di proteggermi con l’armatura della strafottenza. In fondo la vita porta alla morte e questo è inevitabile. Allora perchè averne paura ?
Così sono andato avanti tranquillo e beato (diciamo) per tanti anni.
Addirittura quando scomparve mio padre, una decina di anni fa, dopo l’angoscia iniziale per la mancanza del mio caro, ricominciai ad essere felice della vita stessa.
Ora, da circa un anno e mezzo, ovvero da quando è nato mio figlio, le cose sono cambiate nuovamente.
Ovviamente la nascita di un figlio comporta una gioia immensa, si sa. Ma questo mi ha portato anche nuove paure.
Mi sono reso conto di essere a metà (spero) del mio ciclo di vita. E che fra circa altri 35 anni potrei non esserci più, o di lì a poco…
E ho ricominciato ad avere paura. Paura del distacco, dello shutdown definitivo.
Battiato una volta lo chiamò “lo spavento supremo”. Ebbene io sono molto spaventato. Solo che stavolta non piango, non ho lacrime nè tempo da perdere per questo.
Stavolta è diverso. E’ qualcosa di più sottile. Ora questa paura non mi sorprende all’improvviso, perchè è sempre con me.
Forse questo vuol dire che la mia vita mi piace più di prima. In fondo dovrei *tecnicamente* essere felice.
Solo che non riesco a togliermi questo avvoltoio dalle spalle. E non so come fare.
Lo spavento supremo mi perseguita…
Leave a reply