Giovedì 11 Gennaio 2007

Che fisico... bestiale...

In genere non mi interesso al mio aspetto. Non sono mai stato bello, anche se ho avuto sempre un discreto successo con le donne. Forse perchè riesco a divertirmi insieme a loro.
Ma il fisico no. Quello una volta era a posto. Ero agile, nerboruto, muscoloso e asciutto.
Oggi non resta niente di quei sette anni e mezzo di pallavolo, se non i ricordi, e un paio di vecchie scarpette rosse della asics nel mio sgabuzzino.
In compenso ho guadagnato altre cose. Un ampio spazio sulla mia fronte, in cui raccogliere i raggi del sole. Uno stomaco capiente quanto una stiva, capace di accogliere comodamente anche un maiale ubriaco (questa forse ve la spiego poi). Una schiena tanto a pezzi che la Lego mi ha contattato per brevettarla.
Che bello lavorare in ufficio. Al caldo in inverno, e al freddo in estate. Che comodo arrivarci in macchina. Che bella cosa tornare la sera a casa e riposarsi davanti alla tele. Che bella vita.
Certo non mi posso lamentare, se penso agli extracomunitari (anzi no ormai) che la mattina a via dell'Acqua Acetosa aspettano i caporali per essere caricati e rischiare la vita in un cantiere per 30 euro al giorno (se lavorano).
Fatto sta che i circa quindici chili superflui accumulati da una decina d'anni a questa parte, mi fanno assomigliare al maialino dell'animoticon. Che dire.
Ci vuole un fisico bestiale anche per bere e per mangiare.
 
 
Posted by dancerjude at 23:02:19 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 05 Gennaio 2007

E alla fine si torna sempre...

Finalmente trovo qualche minuto per scrivere. Innanzitutto Buon 2007 !!!
Sono tornato ieri da Napoli, dove ho trangugiato l'impossibile e anche di più, accumulando un altro paio di chiletti...
Una decina di giorni in mezzo ai "caos" di natura diversa, andando dalle macchine e motorini che sfrecciano in totale anarchia stradale, alle folle inferocite nei supermercati, ai parenti che consumavano di baci il mio piccolo figliuolo, passandoselo come fosse un pallone da rugby...
Dieci giorni di croce e delizia, insomma, in cui smaltire (si fa per dire) le tossine di un anno intero, o ancora meglio accumularne delle altre da smaltire poi in questi pochi giorni prima di tornare al lavoro...
Intanto non è che a casa mi riposi comunque tanto. In compenso sto continuando a mangiare e a bere, costringendo il mio corpo agli ultimi sforzi digestivi. Tanto tra poco viene la famosa Epifania, che tutte le feste si porta via...
E, quasi quasi, mi vien da dire meno male...
Posted by dancerjude at 16:57:16 | Permanent Link | Comments (0) |