Deserto Sintomatico

perchè in ognuno di noi c’è un deserto più o meno grande dove coltivare i nostri pensieri

CastelRomano Outlet - 2 voucher da 15€ per Novembre 2007

A chi interessa, posso mandare inviti per 2 voucher da 15€ nominali da spendere come si vuole all’Outlet di CastelRomano (RM) dal 1 al 30 novembre 2007.

Lasciate la vostra mail in un commento e vi invito.

Come contropartita, se volete, potete fare un giro sul mio sito, e magari visitare gli sponsor…
In pratica si tratta di cliccare i banner che stanno in fondo… per vedere se tra i siti sponsorizzati c’è qualcosa di utile per voi… non devi fare altro, non sono siti porno e non sono spyware o virus, mi bastano i clic che ci guadagno qualche centesimo di euro…

Una mano lava l’altra.

Ciao e buone spese

CastelRomano Outlet - Voucher da 15€

A chi interessa posso invitare per avere 2 voucher da 15€ nominali da spendere come si vuole all’Outlet di CastelRomano (RM). Lasciate un commento e vi invito.

Io li ho usati stasera, 4 da 15€ (2 a cranio) e ho comprato, dopo un bel pò, due jeans e scarpette adidas. Tra l’altro qualche chiletto l’ho perso, e questo mi fa stare anche meglio.

Buone spese

UPDATE [01/11/2007] : La promozione era valida fino al 31/10/2007.

Il casalingo disperato…

Le mie 10 regole d’oro per potersi definire un “casalingo disperato” :
  1. negli ultimi 24 mesi sei andato il 95% delle volte a fare la spesa da solo
  2. nel restante 5% dei casi sei andato con tua moglie, che non sapeva dove stavano le cose e tu le indicavi la zona, la corsia, lo scaffale e in molti casi anche il prezzo
  3. fare la spesa ti rilassa, anche se questo comporta che devi caricarti da solo cinque-sei buste
  4. ti capita in un solo week-end di andare anche tre volte al supermercato
  5. alcune cassiere ormai ti rispondono “grazie, non serve” quando le dai il documento di identità insieme alla carta di credito
  6. gestisci tu la carta punti e ti occupi tu dei regali
  7. hai il portafogli pieno di buoni “catalina”
  8. ti diverti a sfogliare i volantini pubblicitari che arrivano a casa
  9. la maggior parte dei condòmini non ti ha mai incontrato per le scale senza qualche busta in mano
  10. ti capita a volte di avere delle strane visioni quando scegli le arance tarocco: le senti gridare “prendi me”, “scegli me”, “io sono più dolce delle altre”

Made in China

Negli ultimi giorni sono ovviamente in giro come tutti, per gli acquisti di Natale. E mi sono sinceramente impressionato dalla quantità enorme di “made in china” che ci sono in giro.
Che si tratti di giocattoli, di abiti, di elettronica, o di qualunque cosa cerchiate in giro per i negozi, la percentuale dei non-made-in-china sarà si e no del 2-3%….. veramente impressionante.
Addirittura ho portato l’altro giorno il mio simil-barbour in lavanderia, e nel cercare di capire come lavarlo, la signora della lavanderia ha preso l’etichetta e oddio-oddio… ho scoperto che anche il mio giaccone finto-barbour-ma-finto-bene era effettivamente un tarocco cinese, e non me ne ero accorto da un paio d’anni che ce l’ho…
E poi ci lamentiamo che il paese va a rotoli. E per forza. Qui l’unica cosa che produciamo è traffico telefonico a valanga.
Ormai sono ossessionato. Vedo made-in-china dappertutto. Non vorrei avere problemi di schizofrenia.
Anche quando mio figlio ride, mi sembra quasi un cinese. Domattina lo guardo meglio e cerco l’etichetta. Non si sa mai….
 

A chi serve tutta questa tecnologia ?

Nell’ultimo weekend sono stato, come molti, in giro per lo shopping natalizio, e mi sono trovato diverse volte a contatto con le offerte tecnologiche più disparate.
Parliamo di lettori mp3, fotocamere digitali, televisori al plasma/lcd, dvd recorder, e quant’altro.
E in ogni supermercato o centro commerciale in cui mi sono trovato, la folla assaliva letteralmente questi reparti trascurando, e di brutto, i reparti dove c’erano gli addobbi natalizi e/o le statuine del presepio (dove ancora c’erano). Come se il Santo Natale si fosse trasformato in una scusa come un’altra per comprare un pò di ferro a buon mercato.
Non che sia stato mai molto diverso. Il Natale è sempre stata l’occasione giusta per ripulire le tasche agli italiani, a cui fregare la tanto sudata tredicesima mensilità.
Ma stavolta ho notato un diverso approccio. Era tutto più banale, tutto più superficiale. E tutto più volgare.
Sentire le persone che parlavano degli oggetti che la migliore tecnologia di oggi è in grado di proporre (a buon mercato s’intende) come se ne capissero veramente qualcosa.
Frasi del tipo “aho anvedi sto emmeppitre ! ddu giga ! a li mortacci de pippo !” oppure “prenditi questa ciccio che è sette megapiccsel, che ce devi fà co questa da cinque ?”, e altre del genere, mi hanno portato ad un passo dai conati di vomito.
Tutta questa fame di tecnologia, è davvero necessaria ? O si tratta solo di una spinta all’obesità da consumo ?
A queste persone serve veramente comprare una macchinetta digitale da 5, 7 o 10 megapixel, quando poi magari nella vita hanno fatto sempre foto senza la testa ?
E’ veramente necessario comprare un televisore al plasma per poi vederci Ballando con le stelle, o C’è posta per te ?
Addirittura ormai si snobbano (in parte) i cellulari, che fino ad un anno fa rappresentavano l’oggetto in cui identificare la propria posizione sociale (ora questa fase del “cellulare” va avanti per gli adolescenti, e forse neanche).
Da sempre ritengo gli italiani un popolo di ignoranti (e mi metto io in testa al corteo).
E da questo Natale che sta arrivando, credo di avere avuto solo conferme a questa mia strana idea…
 
Per concludere [OT] : ma perchè tutti i gadget natalizi portano solo scritte in inglese se la maggior parte di quelli che li comprano non sa parlare neanche bene l’italiano ??!!  
Frown