Deserto Sintomatico

perchè in ognuno di noi c’è un deserto più o meno grande dove coltivare i nostri pensieri

Odissea mattutina

Spero con questo post di fermare questa serie di piccoli eventi che mi stanno chiaramente ad indicare che questa giornata è iniziata male…

1) mi sveglio con il mal di schiena

2) accendo la tele durante la colazione e scopro che è morto Gigi Sabani (mi dispiace cz !)

3) vedo la stazione barometrica OregonScientific che mi dice che fuori ci sono 15.4°C… !

4) scendo noncurante e riscontro che fa effettivamente freddo e tira vento : risalita 1 per giubbotto

5) premo il tasto sbagliato dell’antifurto e l’auto comincia a  strombazzare a più non posso… vani i tentativi di fermarlo, mi resta da aprire il cofano, e staccarlo con la chiavetta… risultato mani sporche, anzi nere…

6) l’antifurto non si resetta… penso sia un problema di telecomando… risalita 2 per secondo telecomando

7) sceso giù mi rincoglionisco e non ricordo se ho chiuso il gas: risalita 3 per controllo gas

8) antifurto ancora impazzito, stacco tutto e vado al lavoro…

9) arrivato al lavoro, smanetto ancora con l’antifurto e riesco a resettare tutto… mani di nuovo unte, ma stavolta ne è valsa la pena…

10) dal parcheggio entro nell’edificio del cliente, pezzo a piedi, 5° piano, arrivo su… porta chiusa… come ? è sempre stata spalancata sta porta…! cerco aiuto, e alla fine trovo qualcuno che chiama la sicurezza che in *soli* tredici minuti viene su ad aprirmi la porta, chiusa a chiave da chissà chi…

11) intanto ho sudato come un mandrillo coreano visto che ero ancora col giubbotto su…

12) …oddio… mal di testa in arrivo…

…..e basta  !!!!!…  era meglio stare a casa stamattina cazzarola…  uffffffffff

 

E alla fine si torna sempre…

Finalmente trovo qualche minuto per scrivere. Innanzitutto Buon 2007 !!!
Sono tornato ieri da Napoli, dove ho trangugiato l’impossibile e anche di più, accumulando un altro paio di chiletti…
Una decina di giorni in mezzo ai “caos” di natura diversa, andando dalle macchine e motorini che sfrecciano in totale anarchia stradale, alle folle inferocite nei supermercati, ai parenti che consumavano di baci il mio piccolo figliuolo, passandoselo come fosse un pallone da rugby…
Dieci giorni di croce e delizia, insomma, in cui smaltire (si fa per dire) le tossine di un anno intero, o ancora meglio accumularne delle altre da smaltire poi in questi pochi giorni prima di tornare al lavoro…
Intanto non è che a casa mi riposi comunque tanto. In compenso sto continuando a mangiare e a bere, costringendo il mio corpo agli ultimi sforzi digestivi. Tanto tra poco viene la famosa Epifania, che tutte le feste si porta via…
E, quasi quasi, mi vien da dire meno male…