Facendo seguito ad una mia riflessione sull’acquisto da parte di Xing del circuito Neurona, ho concretizzato la mia decisione, e mi sono cancellato.
Poi visto che c’ero mi sono cancellato anche da Viadeo, che usavo molto poco in verità. Su Naymz ancora tentenno, ma mi deciderò a breve.
Io penso che i networks professionali siano una cosa buona. Per questo mi sono iscritto (o sono stato invitato) su Linkedin, Neurona, Xing, Naymz, Viadeo, e qualcun altro che ora non mi viene in mente.
Ma se c’era uno su tutti che preferivo, quello era sicuramente Neurona.
Gratuito, funzionale, ben fatto, strutturato in maniera corretta, questo almeno secondo me.
Ma dato che al mondo vige una sola regola, cioè il denaro, quando una cosa è buona e soprattutto è gratuita, prima o poi se la compra qualcuno e la mette a pagamento.
A me piace anche Xing per carità, ma terminati i tre mesi che mi hanno “elargito” in quanto già iscritto a Neurona, dovrò pagare un canone mensile per avere dei servizi che prima avevo gratis, oppure dovrò invitare altre persone per avere mesi gratuiti.
Ora, fermo restando che i network, come detto prima, secondo me sono utili, persiste anche il concetto che non sono indispensabili. E quindi nei prossimi mesi valuterò se recedere da Xing, se lo riterrò opportuno.
La cosa più triste è che di Neurona, a quanto pare almeno finora, non resta niente, se non il logo. E i contatti ovviamente, che sono il motivo per cui è stato comprato.
Questo vuol dire che il lavoro di tanti, che si sono fatti il mazzo per mettere in piedi Neurona, è stato ricompensato magari con qualcosa in denaro (o anche no), ma di sicuro verrà dimenticato a breve, anzi a brevissimo.
Le manie di protagonismo sono le vere protagoniste (scusate il giro di parole) del nostro periodo e in gran parte del fenomeno web 2.0.
Anche io, in parte e con tante remore, mostro parte di me stesso attraverso questo blog (e non solo).
Ma esagerare no. Non comprendo, nonostante ci provi, il bisogno di mostrare la propria vita in una rappresentazione visiva come possono essere i cosiddetti lifecast.
Si tratta in pratica di lasciare una finestra aperta sulla propria vita, durante i momenti più disparati della propria giornata.
La parola lifecast sta ad indicare proprio coloro che intendono mostrare tutto di sè, e per questo portano la cam ovunque.
Oggi è possibile farlo gratuitamente tramite dei siti come justin.tv o ustream.tv.
E così si rischia di incappare in canali dove i protagonisti sono persone che stanno lavando i piatti, altri che fanno una trasmissione radiofonica, altri che discutono per cazzi loro seduti ad un tavolo del bar con una birra a fare loro compagnia.
O altri che stanno a casa con i figli piccoli, intenti a vedere tranquillamente la televisione a letto.
Ma non riesco a capire veramente il perchè. E soprattutto perchè dovrebbe interessarmi tutto ciò ?
Date un’occhiata anche voi, e se riuscite a capire il perchè lo fanno, commentate questo post e fate chiarezza sulla cosa.

Twitter, Jaiku o Pownce…
Io li uso tutti e tre, ma non so onestamente quale sia meglio e perchè…
Ne parliamo ?
Ho ricevuto finalmente un invito per Jaiku, e al momento della registrazione del cellulare, ho ricevuto un significativo messaggio :
“Sorry, Italian numbers are currently blocked due to abuse.”
Lo stesso tipo di blocco mi era già capitato indagando sul perchè Twitter non mi mandasse nessun messaggio via sms, nonostante la registrazione del cellulare fosse andata a buon fine…
E’ proprio vero, ci facciamo riconoscere ovunque…